Economia

Torna il bonus mobilità, fino a 750 euro per bibi e monopattini elettrici

Torna il bonus mobilità. Sono pronte le regole per accedere al credito d’imposta fino a 750 euro per coloro che hanno acquistato monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile dal 1° agosto 2020 alla fine di dicembre dello stesso anno.

Lo ha stabilito il ministero dell’Economia con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 ottobre. Per questa misura sono state stanziate risorse pari a 5 milioni di euro.

Bonus mobilità, a chi spetta: requisiti

Per poter accedere al bonus è necessario aver rottamato un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, anche usato, o un secondo veicolo di categoria M1 (veicoli per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente) nel medesimo periodo di acquisto del nuovo veicolo considerato, ossia quello che va dal 1° agosto fino a dicembre.

Il mezzo rottamato doveva essere intestato da almeno un anno allo stesso soggetto a cui è stato intestato il nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del medesimo veicolo, ovvero, in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, doveva essere intestato, da almeno dodici mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei familiari in questione.

Bonus mobilità, a quanto ammonta il credito d’imposta

Il credito di imposta massimo è pari a 750 euro, da utilizzare entro tre annualità a decorrere dal 2020.

Non è cumulabile con altre agevolazioni di natura fiscale che hanno per oggetto le medesime spese, e sarà utilizzabile esclusivamente nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute, non oltre il periodo di imposta 2022.

Bonus mobilità, come viene riconosciuto il credito d’imposta

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta i beneficiari devono inoltrare in via telematica (entro il termine che sarà previsto con successivo provvedimento), un’apposita domanda all’Agenzia delle entrate.

Nella istanza è indicata l’importo della spesa agevolabile sostenuta nell’anno 2020 per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile.

L’Agenzia delle entrate, sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate pari a 5 milioni di euro per l’anno 2020, e l’ammontare complessivo delle spese agevolabili indicate nelle istanze, determina la percentuale del credito d’imposta spettante a ciascun soggetto. Tale percentuale è comunicata con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.