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Stato di emergenza prorogato al 31 marzo 2022: oggi il Cdm

Il governo si appresta a prorogare lo stato di emergenza per altri tre mesi. Nel pomeriggio di oggi dovrebbe essere convocato un consiglio dei ministri a decretare la proroga fino al 31 marzo 2022. Una accelerazione voluta dal presidente del consiglio, Mario Draghi, per superare l’inverno e mantenere pienamente operativa la macchina per il contrasto del Covid. Favorevole a questa scelta Pd e M5s, da subito schierati per il proseguimento delle misure straordinarie, ma anche la Lega con l’apertura di Matteo Salvini. “Non do giudizi a priori, aspettiamo i dati” dice il leader leghista fino a pochi giorni fa contrario a una nuova proroga dello stato di emergenza.

“Credo sia maturo il tempo” per annunciare la proroga, pronostica Enrico Letta, confermando la posizione del Pd che per primo, già alla fine della scorsa settimana, si era detto pronto a sostenerla. Proprio grazie alle misure adottate in questi mesi, sottolinea il leader dem, “evitiamo di trovarci oggi come l’Olanda”. La novità è nell’apertura di Salvini: “Non do giudizi a priori, aspettiamo i dati” dice il leader leghista fino a pochi giorni fa nettamente contrario a una nuova proroga dello stato di emergenza. Ma i dati, sottolinea anche Giuseppe Contedopo essere uscito da un’ora e mezza di colloquio con Draghi, dicono già che “una proroga sarà necessaria”, non solo guardando l’andamento della “curva epidemiologica” ma anche l’impatto della variante Omicron “molto contagiosa”. Sulla stessa lunghezza d’onda Forza Italia e Italia viva. “È chiaro – l’opinione del presidente M5s, Giuseppe Conte – che rispetto alla curva epidemiologica e una variante che appare molto contagiosa, ci sembra necessario pervenire alla proroga dello stato di emergenza”. Contraria la leader di FdI. “Dopo due anni che emergenza è? Dopo due anni devi riuscire a combattere la pandemia ripristinando la pienezza dei diritti”, si chiede Giorgia Meloni.

Ma oggi dovrebbe arrivare il via libera alla proroga, stando anche alle parole del ministro della Salute, Roberto Speranza. “Oggi in Cdm ci saranno ulteriori scelte sull’emergenza che stiamo vivendo”, dice il ministro al seminario ‘La casa come primo luogo di cura del cittadino. L’accreditamento delle cure domiciliari e delle Reti di cure palliative’. “I numeri di questi  giorni sono molto incoraggianti. Ieri mezzo milione di dosi di vaccino anti-Covid inoculate. In totale sono state superate i 100milioni di dosi di vaccino somministrate. E anche per le prime dosi – ha proseguito – nelle ultime settimane ce ne sono state 450mila. Molte le prenotazioni anche per i più piccoli”. Inoltre, le mascherine “sono ancora uno strumento fondamentale nella strategia di contrasto al Covid” e bisogna tenere la guardia alta nella lotta al virus”.

Lo stato di emergenza è regolato dalla legge 225 del 1992, che ha istituito il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, poi aggiornata nel 2018 da un decreto legislativo in cui si dice che questo strumento “non può superare i 12 mesi, ed è prorogabile per non più di ulteriori 12 mesi”. L’ultima proroga scadrà il 31 dicembre 2021, ma la possibilità di prorogarlo finirà il 31 gennaio del 2022. La richiesta di prorogare lo stato di emergenza fino a dopo l’inverno, richiederebbe quindi un largo consenso politico, un passaggio in Parlamento e una legge apposita.