Politica

Italia Paese dell’anno: l’Economist incorona Mario Draghi

L’Italia è il Paese dell’anno 2021 e il presidente del consiglio Mario Draghi è incoronato come il più ‘importante leader del continente. La firma è quella dell’Economist, il prestigioso settimanale britannico, che considera “un premier competente e rispettato a livello internazionale”. Ma, aggiunge l’Economist:  “Attenzione se dovesse andare al Quirinale”. Un apprezzamento per il presidente del consiglio italiano che si affianca al riconoscimento – scrive la rivista finanziaria, diffusa in tutto il mondo con 1,6 milioni di lettori stimati – di “una maggioranza che ha sepolto le divergenze a sostegno di un programma di profonde riforme”. Preoccupazione invece per l’attuazione del piano se l’attuale inquilino del Colle dovesse ‘spostari’ al Quirinale, con il “pericolo che questa insolita esplosione di governance, possa subire un’inversione”. Se il premier salisse al Colle – secondo la riflessione dell’Economist – sarebbe per “un incarico più cerimoniale, lasciando il posto ad un premier meno competente”. 

Il settimanale britannico ha spesso criticato l’Italia “eppure quest’anno è cambiata”. L’Economist sottolinea, inoltre, anche il tasso di vaccinazione contro il Coronavirus raggiunto dal Paese “tra i più elevati d’Europa: dopo un 2020 difficile la sua economia si sta riprendendo più rapidamente di quelle di Francia o Germania” ed “è  difficile negare che l’Italia di oggi sia un posto migliore di quanto non fosse nel dicembre del 2020”.