Uber, caporalato: 100 rider parti civili in processo Milano a manager
Sono oltre cento i rider che si sono costituiti parti civili nel processo milanese per caporalato sui rider che vede imputata la manager, sospesa, di Uber, Gloria Bresciani, a seguito dell’inchiesta del pm Paolo Storari che lo scorso maggio ha portato al commissariamento della piattaforma di delivery, poi revocato dalla Sezione misure di prevenzione. Nel corso delle precedenti udienze e a causa del clamore mediatico della vicenda si erano via via costituite decine di parti civili e con gli oltre 30 rider che si sono presentati oggi si sono superate le cento parti, compresa la Cgil e la Camera del lavoro di Milano. Presenti in aula una ventina di rider e mentre un’altra cinquantina ha organizzato un presidio di fronte al Tribunale. La giudice Mariolina Panasiti ha stabilito che con l’udienza di oggi è esaurita la costituzione del rapporto processuale fra le parti e ha fissato la prossima udienza al 25 febbraio.