Cile: Gabriel Boric è il nuovo presidente
Il Cile festeggia svolta a sinistra con il più giovane presidente della sua storia. Il leader della sinistra Gabriel Boric si è aggiudicato con un ampio margine il ballottaggio presidenziale contro il conservatore José Antonio Kast. Dopo il conservatore Sebastian Pinera, il giovane deputato della sinistra, leader del Frente Amplio e del Partido Comunista, sarà il nuovo presidente del Cile grazie al 56% dei voti mentre il ‘Bolsonaro cileno’ si è fermato al 44,92%. Una vittoria netta che sbaraglia i sondaggi della vigilia del voto.
Boric, erede politico delle rivolte dell’ottobre 2019, propone di rafforzare il ruolo dello Stato nell’economia, un aumento delle tasse per finanziare la spesa sociale e la fine del sistema pensionistico privato ereditato dalla dittatura. Tantissime persone sono scese in piazza per festeggiare il giovane leader intonando slogan nati durante il governo di Salvador Allende: “El pueblo unido jamàs sera vencido”. Lo sconfitto Kast si è recato a Santiago del Cile nel quartier generale del presidente eletto nell’Hotel Fundador per un breve colloquio.
Nel suo primo discorso da presidente eletto del Cile, Boric ha spiegato che “è cominciata una stagione di cambiamenti che deve approfondire la giustizia sociale e la democrazia di questo Paese”. Il futuro del Cile, ha detto, “ha bisogno che tutti quanti siano dalla parte del popolo”, perché “sono convinto che le riforme che faremo per avere successo dovranno essere il risultato di un ampio consenso fra le diverse forze politiche”. Il primo impegno del presidente eletto oggi sarà una colazione di lavoro con il collega uscente Sebastián Piñera per avviare il processo di transizione del potere che si concluderà con il suo insediamento alla Moneda l’11 marzo 2022.