Abate (Senato – Capogruppo Misto Commissione Agricoltura) su Governo e Parlamento
Mentre televisioni e giornali non parlano d’altro che della mercificazione del voto tra partiti di centrodestra e centrosinistra per l’elezione del futuro Presidente della Repubblica e mentre i lavori parlamentari sono fermi, si continua a tralasciare la grave crisi economica che sta colpendo in particolare la piccola e media impresa ma, in generale, sta interessando tutti gli italiani. Una situazione assurda ed inverosimile come se la pandemia e la crisi si fossero fermate anch’esse in attesa della fine di tali elezioni. Purtroppo, però, le cose non stanno così: le emergenze e la crisi economica non si fermano ma corrono e s’inaspriscono sempre di più. In particolare, ritengo che sarebbe opportuno procedere con due votazioni al giorno per l’elezione del Capo dello Stato per accelerare i tempi e riprendere i lavori di Commissione e di Aula per tirar fuori gli italiani e l’Italia da questo grave stallo in cui si è scivolati e dal quale è difficile uscire.
La fase è drammatica: la crisi delle materie prime e dei costi delle forniture (i prezzi dell’elettricità e del gas sono ormai alle stelle) sta soffocando piccole e medie imprese e famiglie; gli avvisi di licenziamento continuano ad essere inviati dai titolari di imprese in tutti i settori; la povertà sta dilagando e investe anche giovani e bambini ai quali le famiglie cominciano a non poter assicurare i beni primari.