I pariti pronti a chiedere il bis a Sergio Mattarella. Oggi il voto decisivo
L’idea che Sergio Mattarella possa succedere a se stesso sta prendendo sempre più. E l’elezione del Presidente della Repubblica potrebbe arrivare già oggi pomeriggio per sbloccare questo cortocircuito politico da cui i partiti non riescono più ad uscire. “Gli italiani non meritano altri giorni di confusione. Io ho la coscienza a posto, ho fatto numerose proposte tutte di alto livello, tutte bocciate dalla sinistra. Riconfermiamo il Presidente Mattarella al Quirinale e Draghi al governo, subito al lavoro da oggi pomeriggio, i problemi degli italiani non aspettano”, dice il leader della Lega, Matteo Salvini. Sulla stessa scia anche il M5S. “Oggi pomeriggio si può andare finalmente verso la chiusura. In questi minuti si stanno creando le condizioni trasversali per recepire i chiari segnali del Parlamento. Non perdiamo altro tempo, serve stabilità”, scrive sui social il sottosegretario M5S all’Interno, Carlo Sibilia. “Stasera si chiude”, dice Matteo Renzi, secondo quanto riferiscono fonti di Italia viva. Anche Pierferdinando Casini, ancora in pista per il Quirinale, chiede esplicitamente il bis di Sergio Mattarella. “L’Italia non può ulteriormente essere logorata da chi antepone le proprie ambizioni personali al bene del paese. Certamente io non voglio essere tra questi. Chiedo al Parlamento, di cui ho sempre difeso la centralità, di togliere il mio nome da ogni discussione e di chiedere al presidente della Repubblica Mattarella la disponibilità a continuare il suo mandato nell’interesse del Paese”. Sul fronte del no alla riconfermiamo dell’attuale Presidente della Repubblica resta, per ora, Fratelli d’Italia.