Marta Cartabia e riforma del Csm
Si chiamano porte girevoli: l’espressione, nella terminologia della politica, indica il passaggio delle stesse persone dal mondo della politica alla veste di funzionario o di addetto a un ente di regolamentazione, oppure il passaggio dall’attività politica a quella di lobbying o economica.
La riforma del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm), che è stata approvata dal Consiglio dei Ministri (Cdm), mette un freno a tale contestatissima pratica.
Riforma della giustizia, cosa cambia: i magistrati che entrano in politica non possono tornare giudici per 3 anni