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Foggia, nuova operazione anticrimine “alto impatto”: 17 arresti

Nuova operazione anticrimine ad “alto impatto” nella provincia di Foggia. Un centinaio di operatori delle forze dell’ordine appartenenti alla polizia di Stato, all’Arma dei carabinieri e della guardia di finanza, negli ultimi giorni hanno setacciato il territorio eseguendo perquisizioni, ispezioni, rastrellamenti, posti di blocco e controlli ad esercizi commerciali. E’ stato attuato – spiega il Dipartimento dei pubblica sicurezza – un articolato dispositivo di prevenzione, reso particolarmente efficace e visibile, grazie all’utilizzo di numerosi reparti speciali e di rinforzo inviati dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese sul territorio di Capitanata per rafforzare i servizi di controllo del territorio e di contrasto al crimine. A seguito della pressione esercitata sui sodalizi criminali, durante l’operazione sono state arrestate 17 persone, con il sequestro di sostanze stupefacenti e di denaro contante provento di attività illecite. Individuato un furbetto del reddito di cittadinanza e 13 lavoratori irregolari o impiegati in nero. 

A Foggia, il personale delle volanti della questura ha fermato un uomo di 40 anni che, in pieno giorno, nel “quartiere ferrovia”, ha molestato una donna, l’ha palpeggiata e, quando si è svincolata, ha cercato di impedirle di allontanarsi. Un ragazzo di 21 anni, invece, con precedenti per furto, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione alla pena di mesi 8 di reclusione per lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale: per sottrarsi all’alt in un controllo stradale, ha investito un appartenente alle forze dell’ordine. Sempre a Foggia, la squadra mobile ha arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione a tre anni e 1 mese di reclusione, un uomo di 73 anni per il reato di associazione a delinquere finalizzata all’emissione di documenti falsi. Un uomo di 53 anni, già gravato da numerose condanne per reati contro il patrimonio, è stato invece sorpreso fuori dalla sua abitazione e arrestato per violazione della detenzione domiciliare. Arrestato anche un uomo di 62 anni, con precedenti per truffa, destinatario di un ordine di carcerazione a 10 mesi di reclusione. I poliziotti della squadra mobile di Foggia hanno arrestato anche un uomo di 41 anni al quale è stato revocato l’affidamento in prova ai servizi sociali in quanto ne violava le prescrizioni imposte: usando Tik Tok, ha pubblicato dei video con cui si rendeva protagonista di istigazione a delinquere e diffamazione. Sempre nel Comune di Foggia, i carabinieri della locale Compagnia, hanno arrestato un uomo di 31 anni il quale, nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti in una struttura sanitaria, è stato sorpreso al di fuori. I militari dello stesso Comando hanno anche arrestato un ragazzo di 20 anni il quale, per sottrarsi ad un controllo su strada, ha sfrecciato ad alta velocità per le vie del centro cittadino, urtando anche l’auto di servizio dei Carabinieri. Durante la perquisizione dell’auto i militari hanno trovato e sequestrato sostanza stupefacente.

A San Severo, personale della squadra mobile, a seguito di attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane che, dopo aver interrotto la relazione con la ex fidanzata, continuava ripetutamente a minacciarla, con molestie e danneggiamenti sfociati in atti persecutori nei confronti sia della ragazza che dei suoi familiari. Sempre a San Severo, i carabinieri hanno arrestato due uomini, di 19 e 40 anni, per violazione degli arresti domiciliari. A Cerignola, gli agenti del Commissariato hanno arrestato un uomo di 37 anni per atti persecutori nei confronti di una donna con la quale aveva avuto una relazione sentimentale. Arrestato anche un 35enne, al quale è stato revocato l’affidamento in prova ai servizi sociali per violazione delle prescrizioni imposte, e portato quindi in carcere, dovendo espiare un anno e 11 mesi di reclusione per tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia. Nel Comune di Cerignola, i carabinieri della locale compagnia hanno arrestato un uomo di 42 anni, dovendo espiare la pena di anni 5 e mesi 8 di reclusione per attività di riciclaggio. Nelle città di Troia e Torremaggiore, i carabinieri hanno arrestato due uomini, di 39 e 50 anni per violazione della normativa in materia di sostanze stupefacenti. In particolare, il primo è stato bloccato dopo un breve inseguimento e trovato in possesso di 10 confezioni di cocaina e mille euro in contanti nascosti nell’auto. Il secondo, è stato arrestato in quanto colpito da ordine di carcerazione, per spaccio di sostanze stupefacenti e per ricettazione. Un altro arresto per droga è stato compiuto in Manfredonia, dove i militari della Sezione Pronto Impiego della locale Compagnia della Guardia di Finanza, con le unità cinofile, hanno trovato, durante un controllo, nell’auto su cui l’uomo viaggiava, 48 grammi di cocaina e un panetto di 50 grammi di hashish, oltre a materiale per il confezionamento. A Lucera, all’esito di un controllo, i finanzieri della locale tenenza della guardia di finanza, hanno accertato che un soggetto ha indebitamente fruito del beneficio economico del reddito di cittadinanza, riscuotendo oltre 10mila euro, attestando falsamente di essere in possesso dei relativi requisiti. A Vieste, all’esito di un controllo in materia di lavoro sommerso, i militari della guardia di finanza hanno accertato l’impiego di 8 lavoratori in nero e di 5 irregolari. Sempre a Vieste sono state contestate, nei confronti del gestore di un impianto di distribuzione di carburanti, violazioni amministrative per l’omessa esposizione dei prezzi effettivamente esercitati.