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Ucraina, ultimatum russo per soldati presso acciaierie Azovstal

Ancora alcuni minuti sino allo scadere dell’ultimatum delle forze armate russe che offrono ai soldati ucraini e “ai mercenari stranieri” nelle acciaierie Azovstal a Mariupol di arrendersi entro le 11.00 italiane, secondo quanto ha affermato il generale Mikhail Mizintsev. Le forze speciali russe hanno cominciato l’assalto alle acciaierie Azovstal a Mariupol dove, secondo le autorità locali, si sarebbero rifugiati anche civili. Mizintsev ha affermato che il Ministero della Difesa russo ha fornito “un algoritmo della capitolazione” per la resa del nemico. “Data la situazione catastrofica che si è sviluppata nello stabilimento metallurgico Azovstal, oltre a essere guidate da principi puramente umani, le forze armate russe offrono ancora una volta ai militanti dei battaglioni nazionalisti e ai mercenari stranieri dalle 12.00 ora di Mosca del 19 aprile 2022 (le 11 italiane) di astenersi da eventuali ostilità e deporre le armi”, ha detto Mizintsev durante un briefing diffuso dalla Difesa russa. Il 16 aprile, il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, ha annunciato che l’intero territorio cittadino di Mariupol era stato “ripulito” dall’esercito ucraino, da mercenari stranieri e da “neonazisti del reggimento Azov” e che rimanevano soltanto coloro che erano rimasti bloccati nello stabilimento metallurgico Azovstal.