Cronaca

Crollo Ponte Morandi. Egle Possetti: Dopo quattro anni tutti hanno dimenticato questa tragedia. Intervista video

Sono trascorsi da pochi giorni quattro anni dal quel 14 agosto del 2018 quando crollò il ponte Morandi a Genova causando la morte di 43 morti e 11 feriti. Dopo circa due anni, il 3 agosto del 2020, è stato inaugurato il nuovo viadotto sul torrente Polcevera su un progetto dell’architetto Renzo Piano. Il 22 aprile 2021 la Procura di Genova ha chiuso le indagini e ad inizio luglio la prima udienza del processo ha rinviato tutto al 12 settembre: sono state presentate le richieste di costituzione di parti civili su cui i giudici decideranno tra un mese. Il tribunale ha calendarizzato udienze fino al 19 luglio 2023. Le altre questioni che verranno affrontate dopo la pausa estiva riguarderanno la eventuale esclusione dei responsabili civili, cioè coloro che pagheranno in caso di condanna. Al processo sono state imputate 59 persone tra ex vertici e tecnici di Autostrade e Spea (la società che si occupava di manutenzioni e ispezioni), attuali ed ex dirigenti del ministero delle Infrastrutture e funzionari del Provveditorato. Le accuse, a vario titolo, sono omicidio colposo plurimo, omicidio stradale, crollo doloso, omissione d’atti d’ufficio, attentato alla sicurezza dei trasporti, falso e omissione dolosa di dispositivi di sicurezza sui luoghi di lavoro. Per l’accusa, buona parte degli imputati immaginava che il ponte sarebbe potuto crollare ma non fecero nulla. Intanto Aspi e Spea hanno patteggiato un risarcimento da circa 30 milioni e sono uscite dal processo.

Dopo quattro anni si ricorda questa tragedia, i ricordi di quel drammatico giorno e soprattutto quanto fino ad ora fatto e non fatto per la ricerca della verità. L’intervista video a Egle Possetti, fondatrice del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi. https://fb.watch/eAAbCr8ot0/