Politica

Elezioni 2022. Meloni a Salvini: “Flat tax? si decide dopo il voto”

“Diminuire la pressione fiscale è un tema fondamentale sul quale il Centrodestra è d’accordo, poi su quale sia il modo migliore per farlo lo si vedrà dopo il risultato delle elezioni”. Così la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a Radio Anch’io su RadioUno. “Noi siamo convinti che per la flat tax migliore sia applicarla all’inizio sui redditi incrementali: vale a dire una tassa piatta su tutto quello che fatturi in più rispetto all’anno precedente, perchè una misura di questo genere non ha bisogno di coperture particolari, trattandosi di eventuale maggiore gettito e ti consente di inserire il provvedimento nel nostro ordinamento per vedere come funziona”, ha spiegato Meloni. “Siamo in un sistema di regole e le rispettiamo. Siamo gente seria. Ma immaginare in questa fase economica di tornare al Patto di stabilità come lo abbiamo conosciuto sarebbe elemento complesso: bisogna aprire una discussione su eventuali modifiche”. Sul fascismo “le famose parole chiare sono almeno vent’anni che le dico. La sinistra fa finta che non le abbia dette, perché ha un problema serio ad entrare sui contenuti” e “cerca sempre di nascondersi dietro la coperta di Linus dei suoi slogan triti e ritriti. Il problema di tutto questo che preoccupa non è ovviamente il risultato per Fratelli d’Italia: nessun italiano smetterà di votare Fratelli d’Italia perché glielo dice il ‘New york times’, il problema è che raccontare questo nuoce all’Italia. Quindi per difendere l’Italia devo spiegare che noi siamo una democrazia come le altre, nella quale non c’è un 25% di italiani (tanto è stimato il consenso di Fratelli d’Italia) che sono completamente pazzi e quindi se vince Fratelli d’Italia l’Italia crolla in un buco nero, è semplicemente propaganda della sinistra”. E’ la risposta della leader di FdI alle accuse della sinistra sul fascismo.