Dl Ucraina, Calenda: “Voteremo sì, aiutare ucraini è aiutare noi”
“Sosteniamo convintamente l’azione del governo sulla crisi ucraina”. A dirlo in Aula è il senatore e leader di Azione, Carlo Calenda, annunciando il voto favorevole al decreto per la proroga della cessione di materiali militari all’Ucraina, all’esame del Senato. Citando alcuni dati, Calenda ha rimarcato come si tratti di un conflitto che ha come “unico responsabile Putin e la politica che ha seguito”. Poi citando il leader di Forza Italia, Berlusconi che avrebbe parlato delle “buone intenzioni di Putin”, Calenda ha aggiunto: “dice una fesseria che non ha precedenti, chiarendo che l’obiettivo Putin è stato dichiarato perché i dittatori normalmente dichiarano i loro obiettivi e il problema è che nessuno li sta a sentire”. Quindi ha concluso: “Gli ucraini non combattono per un astratto principio di libertà ma perché i russi hanno provocato 4,5 milioni di morte tra carestia indotta e le purghe, per cui parlando con gli ucraini ti dicono che ‘noi sotto i russi non ci finiamo più perché sappiamo cosa vuol dire’. Quindi aiutare l’Ucraina significa aiutare noi e dimostrare che non siamo molli come pensa Putin, ma forti e che non ci riempiamo la bocca con ‘Bella ciao’, perché quella si chiamava Resistenza, non desistenza”.