BattiAto Rock: un Tributo a Franco Battiato
Il 17 giugno i BattiAto Rock si esibiranno al Risto Pub “Stazione birra” di Roma. In scena un tributo rock dedicato al Maestro Franco Battiato
BattiAto Rock: i successi del genio catanese in chiave rock
BattiAto Rock, è una band formata da quattro musicisti romani: Marco Trojano (Voce, tastiera) Cristian Murasecchi (chitarra) Alberto Beccia (basso) Fabio Giovannoli (batteria), che provengono da esperienze ultraventennali di musica rock e non solo.
Come si può intuire dal nome, il loro progetto nasce dall’amore per uno dei più geniali protagonisti del panorama musicale italiano e internazionale. Un artista poliedrico che ha stravolto per sempre la sintassi della musica leggera italiana. Parliamo ovviamente del catanese Franco Battiato, scomparso il 18 maggio 2021.
Per ricordarlo, gli artisti si esibiranno al Risto Pub “Stazione birra” di Roma, riproponendo in chiave rock i successi indimenticabili del Maestro. Capolavori indiscussi entrati a buon diritto nell’immaginario collettivo.
Una scaletta di tutto rispetto
La scaletta del Tributo Rock al Maestro è già un programma.
I BattiAto Rock suoneranno delle perle quali:
Bandiera Bianca, Centro di gravità permanente, La Cura (considerata dalla critica come una delle più belle composizioni sull’amore “trascendentale” della musica italiana), La stagione dell’amore, Alexander Platz, Cuccuruccucu Paloma (che riprende il celebre brano di Caetano Veloso) e tante altre.
Pezzi ricchi di riferimenti coltissimi e detti popolari, accenni al proto punk, al prog rock e pop raffinatissimo. Un accostamento equilibrato di avanguardia e melodia “accessibile”, impegno e leggerezza, misticismo e osservazione sociale. Insomma, il sentito omaggio della band riuscirà a ricreare il perfetto mosaico ordito dalla mente illuminata di Battiato.
Conclusioni
Nel corso di un’ intervista fatta a Battiato, il giornalista Vincenzo Mollica chiese all’artista cosa avrebbe voluto che restasse di lui: “Un suono. Voglio che rimanga di me un suono” fu la risposta. Grazie ai BattiAto Rock, le sue sonorità continueranno a vibrare ancora.
Perché i suoni, quando colpiscono l’anima, non conoscono né spazio né tempo.