Incidente a Negrar, il padre di Chris Abom: “Chi l’ha ucciso in Ghana sarebbe in carcere”
“È morto mentre lo tenevo tra le mie braccia”, ha detto Emmanuel Abom, papà di Chris, il ragazzo di 13 anni investito a San Vito di Negrar lunedì scorso. Lo riporta il Corriere della Sera. Nelle prossime ore il magistrato che coordina l’indagine per omicidio stradale disporrà l’autopsia sul corpo del 13enne, travolto dall’auto e lasciato per strada senza essere soccorso. Intanto il parroco di Negrar ha già concordato con la famiglia la data del funerale, che sarà celebrato sabato 12 agosto nella chiesa del comune della Valpolicella. “Ringraziamo i carabinieri, perché hanno trovato subito l’investitore, anche se non capisco perché sia ancora libero. In Ghana, per un caso del genere, il responsabile finisce in prigione e non esce più”, ha aggiunto il padre di Chris.