Sicilia. Forum contro Musumeci: Acqua sia pubblica
Si chiede alla IV Commissione Ambiente ed a tutti i Deputati e gruppi politici ARS di dichiarare irricevibile il ddl n.1066; al Governo di lavorare all’attuazione della legge regionale vigente.
Il 13 ottobre si è svolta l’audizione di una delegazione del Forum siciliano dei movimenti per l’Acqua e i Beni Comuni presso la IV Commissione Ambiente ARS in merito al DDL Musumeci – Baglieri di Istituzione dell’Autorità Idrica Siciliana.
Il ddl 1066 secondo il Forum peggiora l’aspetto gestionale del SII creando delle strutture ridondanti e aumentando i costi di funzionamento che si riverseranno sugli utenti; non consente di rispettare i tempi imposti dalla Comunità Europea per avere i finanziamenti; smantella le competenze attribuite dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria agli Enti Locali e alle Assemblee Territoriali Idriche trasformando queste ultime in organi periferici e al contempo aumenta i “poteri” del Presidente della Regione che può partecipare all’Assemblea d’Ambito Unico, nomina d’intesa con l’Assemblea d’Ambito Unico dell’Autorità Idrica Siciliana il Direttore Generale, può sostituire il Direttore Generale con un commissario ad acta.
Se il Governo Musumeci vuole la privatizzazione del servizio idrico e continuare a fare lucrare i privati sul Bene Comune primario cancellando la legge 19/2015 ne risponda politicamente ai cittadini senza tirare in ballo una governance che ha già passato il vaglio della Corte Costituzionale. Non può ad esempio abrogare la legge 19/2015 mantenendo in vita l’articolo 1 nel quale è delineata con nettezza “la gestione pubblica dei beni del demanio idrico senza finalità lucrative.”
Delle due l’una; o si attua una legge che prevede la gestione Pubblica e non lucrativa o si favorisce la privatizzazione.
Il Forum siciliano continuerà a battersi affinchè il voto della maggioranza dei siciliani col 97,9% di SI a favore dell’Acqua Pubblica sia rispettato. Si scrive Acqua e Beni Comuni, si legge Democrazia.